Il Naviglio Grande come uno specchio (ph Matteo Barro)
Il tratto milanese del Naviglio Grande verrà solcato da barche a vela e a motore. NavigaMI segna il ritorno di questo luogo milanese ricco di fascino alla sua funzione originaria, rivista però in chiave moderna, di approdo per imbarcazioni, di centro del commercio e delle attività mercantili.
Uno dei simboli di Milano rivive l'incontro con la navigazione, ferma dal 30 marzo 1979, data dell'ultimo approdo in Darsena di un barcone carico di sabbia. Fino ad allora, il Naviglio Grande era una via commerciale, attraversato da imbarcazioni cariche di materie prime e beni alimentari. Del resto, se la costruzione del Naviglio Grande risale al XII secolo, fu solo con l'edificazione del Duomo di Milano, nella seconda metà del XIV secolo, che la navigazione lungo le sue acque venne sensibilmente incrementata. I traffici sono proseguiti fino al secolo scorso, conoscendo fortune alterne.
Oggi le uniche imbarcazioni che percorrono la linea del Naviglio Grande sono quelle delle crociere turistiche. Fanno rotta verso i territori fuori Milano, promuovendo le risorse paesaggistiche di circa venti città attraversate dal Naviglio, da Abbiategrasso a Cassinetta di Lugagnano a Gaggiano.